Oktoberfest da Weedoo, scopri le curiosità…

Questa sera da Weedoo iniziano i festeggiamenti della Oktoberfest, la mitica birra HB in edizione speciale è pronta per essere assaggiata!

Nel frattempo, vi raccontiamo come nasce e che cosa rappresenta il costume che tutti noi siamo abituati a vedere indossato alle cameriere bavaresi….

Non può esserci celebrazione dell’Oktoberfest che si rispetti, senza le tradizionali bellezze che indossano il tipico costume bavarese.
Siamo abituati a vederle con le mani colme di boccali di birra che si destreggiano abilmente tra le tende della manifestazione, sono nell’immaginario collettivo, importanti e famose tanto quanto la birra che scorre a fiumi a Monaco in questi giorni…

E come tutte le tradizioni più antiche, anche l’abito tradizionale, anzi il Dirndl, ha una storia tutta sua da raccontare, che l’ha portato ad essere oggi una delle caratteristiche più apprezzate – soprattutto dai maschietti –
della celeberrima Oktoberfest.

Il Dirndl è un abito tradizionale ispirato al costume usato dalle classi sociali elevate, diffuso nella parte meridionale della Germania, in Austria, nella Svizzera di lingua tedesca e nella regione geografica Italiana, in Alto Adige, Trentino, e nella Valcanale friulana. I vestiti ispirati al Dirndl sono conosciuti come Landhausmode.

Il Dirndl nasce come uniforme delle serve austriache nel XIX secolo. Forme meno elaborate e più spartane dell’abito venivano utilizzate anche come abito da lavoro. Fu adottato come abito delle classi abbienti austriache soltanto intorno al 1870, diventando di fatto un abito di alta moda per le donne dell’epoca.
Attualmente il Dirndl viene utilizzato in occasioni formali e durante alcuni eventi legati alla tradizione, specialmente in Austria, Baviera, nei territori del Tirolo storico e in Valcanale. Molte giovani donne indossano versioni del Dirndl, spesso più appariscenti dell’originale o poco rispettosi della tradizione, anche durante l’Oktoberfest a Monaco, ed in feste simili.

abito bavarese tradizionale

(Fonte: Wikipedia)

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