Ristorazione “motore” della ripresa: consumi alimentari fuoricasa a livelli pre-crisi

È ormai un trend consolidato ed accertato quello che riguarda la ristorazione. I centri studi delle principali organizzazioni del settore confermano che gli italiani hanno ricominciato ad “uscire di casa” ed a dedicarsi, in particolare, a quei locali che sanno interpretare al meglio il “Monofoodismo”. Il termine è legato a quei locali iperspecializzati che offrono ai loro clienti, in varianti diverse, una sola tipologia di piatto.

“La ristorazione, con 41 miliardi di euro di valore aggiunto, è il settore trainante della filiera agroalimentare italiana, più importante di Agricoltura e Industria Alimentare.” (FIPE: rapporto ristorazione 2017)

“Le famiglie italiane nel 2017 hanno speso per mangiare fuori casa oltre 83 miliardi di euro, il 3% in più dell’anno scorso.” (FIPE: rapporto ristorazione 2017)

Tra i punti di maggiore interesse evidenziati dal Rapporto Ristorazione, la crescita dei consumi fuoricasa: l’impatto della crisi sui consumi alimentari in casa (-10,5% pari a una flessione di 15,9 miliardi di euro tra il 2007 e il 2016) ha fatto in modo che il peso della ristorazione sul totale dei consumi alimentari guadagnasse ancora qualche posizione, rafforzando la tesi che vede gli italiani come un popolo a cui piace stare fuori casa. In particolare, la sola ristorazione ha guadagnato una domanda di 2,5 miliardi di euro. Nel terzo trimestre 2017 cresce di 14 punti percentuali il clima di fiducia delle imprese di ristorazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e consolida il trend positivo degli ultimi tre trimestri.

Ma quali sono allora le possibilità che un imprenditore dovrebbe tenere in considerazione se decidesse, “da profano”, di investire in questo settore in forte crescita?

Sicuramente quei modelli che, basati su un format sperimentato ed efficace, permettono anche a dei neofiti di beneficiare dell’esperienza e degli strumenti necessari per sviluppare nel proprio territorio proposte di ristorazione destinate al successo, in virtù dei trend sopracitati e del sempre vivo interesse del consumatore alle offerte tipiche del territorio, come il galletto alla brace.

 

 

WeeDoo è un nuovo format di ristorazione, attivo dal 2010.

Con una visione imprenditoriale innovativa, ha interpretato le tendenze del monofoodismo interpretando in chiave regionale il main dish del galletto alla brace.

Per maggiori informazioni e per rimanere aggiornati sulle iniziative di sviluppo imprenditoriale: www.weedoo.it o https://www.linkedin.com/company/weedoo-restaurants/

 

 

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