Sasha Torrisi canta Battisti al Weedoo

Una pietra miliare nella storia della musica italiana.

Un cantautore che ha fatto innamorare con le sue canzoni intere generazioni, uno di quegli artisti di cui tutti, ma proprio tutti, conoscono a memoria ogni brano, che quando partono gli inconfondibili accordi di chitarra dei suoi pezzi, non si può proprio fare a meno di cantare….
Weedoo vuole rendere omaggio a Lucio Battisti, presentandovi per questo venerdì di musica live un interprete eccezionale della sua poesia in musica: Sasha Torrisi, ex cantante dei Timoria.

In attesa di sentirlo suonare dal vivo sul palco del Weedoo venerdì 24 aprile dalle ore 22, vi raccontiamo la sua storia:

SashaTorrisiSasha Torrisi nasce nel 1973 a Parma. Fin da piccolo il padre Stefano (batterista) lo introduce all’ascolto della buona musica, ed inizia a suonare con alcune band del parmense per fare esperienza suonando in piccoli locali della zona. Casualmente conosce nel 1993 i Timoria, band bresciana che in quegli anni sta portando una ventata d’aria nuova e che, insieme ai Litfiba, segnerà una pagina importante del rock italiano. Stringe subito un buon rapporto d’amicizia, soprattutto con il cantante Francesco Renga e con Omar Pedrini (chitarrista, compositore ed autore di gran parte dei brani).

Dopo svariate esperienze anche all’estero, tra Londra e gli Stati Uniti, Sasha dopo l’esordio in varie formazioni rock dello scenario musicale emiliano, nel 1998, a seguito dell’addio di Francesco Renga, entra a far parte come cantante e secondo chitarrista del gruppo di Pedrini.

Con il complesso dei Timoria, tra il 1999 ed il 2003, realizza 4 album: 1999, El Topo Grand Hotel, Un Aldo qualunque sul treno magico (colonna sonora del film Un Aldo qualunque con protagonista, tra gli altri, Fabio De Luigi) ed il live Timoria live: generazione senza vento.

LUCIO BATTISTI: nel settembre 2008 Sasha organizza un grande concerto-tributo a Parma in occasione del decennale dalla scomparsa di Lucio Battisti con l’intervento amichevole di tantissimi artisti noti al grande pubblico tra cui Platinette e Gianni Bella.
La risonanza dell’evento, il calore dimostrato dal pubblico presente quella sera e la passione per colui che è stato un indiscusso punto di riferimento artistico e della musica italiana, hanno spinto Sasha a riproporre questo omaggio in tutte le piazze italiane reinterpretandolo in una chiave più rock ed attuale e riscuotendo un successo inaspettato.
Da qualche mese Sasha è affiancato, solo in occasioni speciali, da chi con Lucio Battisti ha realizzato quattro album, il chitarrista milanese Massimo Luca.

Share
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0

Lascia un commento