Weedoo presenta Mario Consagro, il nuovo Executive Chef

La cucina è sperimentazione, creatività, fantasia e un pizzico di sfrontatezza.

Ma non solo. La cucina è fatta anche di studio, di conoscenza, di consapevolezza e di tecnica.
Per essere un grande chef, il coraggio non basta, e la voglia di tentare nuove strade sempre diverse non è sufficiente. Un grande cuoco deve essere, prima di tutto, un esperto gastronomo.

In quest’ottica, volta al continuo miglioramento di prodotti e servizi offerti alla nostra clientela, lo staff di Weedoo è davvero orgoglioso di presentare il suo nuovo Executive Chef.
La cucina di Weedoo, da sempre attenta ai dettagli e, soprattutto, alla qualità dei prodotti, si evolve nuovamente, diventando ancora più esclusiva.

Consagro Weedoo

Mario Consagro, 42 anni di Vicenza, oltre ad essere docente dell’Università del Gusto, ha all’attivo un carriera decennale nel settore culinario. Fondatore e titolare del Ristorante “Al Piron”, è annoverato nel sito del Cucchiaio d’Argento per lo sviluppo di diverse ricette per un noto marchio italiano di pasta.
Oggi Mario è  uno chef dimostratore (www.partnerchef.it) che collabora con tutte quelle aziende produttrici alimentari e grossiste inserite nella ristorazione, che desiderano dare una consulenza finalizzata alla vendita del prodotto.

Le sue parole d’ordine sono km zero, stagionalità, sperimentazione.
Non solo cucina, insegna: “è il maestro professionale che saprà trasformarti in un cuoco provetto divertendoti.”

Abbiamo chiacchierato con Mario, che ci ha raccontato come nasce la sua passione per la cucina e come dalla sua professionalità, ha preso vita la collaborazione con il nostro ristorante.

Con Alessandro Luca e Girolamo, proprietari di Weedoo, ci siamo trovati subito in sintonia. La volontà di andare oltre, di non adagiarsi sugli allori degli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi, è stato l’atteggiamento che mi ha conquistato immediatamente. Perché è con questo spirito che ho sempre lavorato anche io.
Dal mio punto di vista il ristorante Weedoo ha grandissime potenzialità. Potenzialità che nascono appunto dal desiderio di fare sempre meglio, di offrire alla clientela un’esperienza sempre più esclusiva rispetto ai competitors. La scelta di affidarsi ad un gastronomo, denota proprio questa volontà.”

D. Che cosa fa nello specifico un gastronomo?

R. Un gastronomo è un esperto conoscitore del prodotto. E’ un po’ il tecnico della cucina, per così dire. Il mio ruolo è quello di conoscere e analizzare ogni singolo ingrediente, sapere dove nasce, carpirne le caratteristiche principali per poi trasformarlo in una ricetta vera e propria.

D. Quali sono le novità che hai in serbo per Weedoo?

R. Per Weedoo la parola d’ordine sarà “esclusività”. Il lavoro che stiamo facendo dietro le quinte consiste nella creazione di prodotti “su misura” per il ristorante. Ho studiato una nuova ricetta per l’impasto della pizza, puntando su una elevata digeribilità. Stiamo poi sviluppando e perfezionando i menù vegetariani, vegani e per celiaci. Stiamo rivisitando anche le speziature per il mitico galletto Weedoo, in modo da poter offrire una versione estiva e una invernale. Ma le novità sono moltissime, ci saranno delle nuove salse, che in questi giorni dovranno passare il test dell’assaggio, e poi il pane per gli hamburger…davvero tante cose nuove.

D. Quindi Weedoo cambierà?

R. No no, Weedoo rimarrà fedele a se stesso e all’identità del suo marchio. Quello che cambierà sarà l’approccio in cucina, con la creazione dei prodotti di base (pane, pasta per pizza, salse) fatta sotto la mia supervisione e secondo ricette create e da me e approvate dalla proprietà. I nuovi piatti che saranno veramente innovativi vengono assaggiati e testati da tutto il personale Weedoo. Abbiamo coinvolto tutti i collaboratori in questo grande progetto di qualità. Inoltre ci sarà un incremento nell’utilizzo di prodotti locali, attraverso una riqualificazione degli ingredienti. Puntiamo molto sul nostro Veneto, terra ricchissima di sapori unici e straordinari.
Vogliamo che i nostri clienti sappiano cosa stanno mangiando, e siano certi della provenienza sicura dei prodotti che utilizziamo. E’ un investimento ulteriore che Weedoo ha deciso di fare, seguendo i principi di consapevolezza, conoscenza della filiera dei prodotti e delle loro caratteristiche.

D. Sarà quindi un’innovazione di prodotto il fattore vincente?

R. Non solo. Partirà poi grazie alla “Weedoo Academy” il ciclo di formazione per il personale sia in cucina che in sala. Uno sforzo che Weedoo vuole fare per trasferire ai collaboratori la bontà della nuova rotta aziendale.Già ora sono i giudici del “gusto” durante le prove, e poi saranno i profondi conoscitori di quello che andranno ad offrire ai ns clienti. Una ulteriore sfida che siamo sicuri di vincere.

Grandi novità quindi al Weedoo di Limena, siete pronti per venire ad assaggiarle tutte?
Stay tuned and Weedoo…

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